Guide

Checklist per creare un sito ecommerce

17 min di lettura Guide
Indice dei Contenuti

Checklist completa per creare un sito ecommerce: dalla strategia al lancio

Capitolo 1: Checklist completa per creare un sito ecommerce: dalla strategia al lancio

In questa checklist compacta ma esaustiva trovi tutte le fasi chiave per passare dall’idea al sito ecommerce operativo, includendo strategia, tecnologia, contenuti, marketing e lancio. Ogni punto è pensato per essere applicabile anche a budget limitati, con esempi pratici dove utile.

  • Definisci obiettivi SMART per l’ecommerce (es. raggiungere 250 ordini/mese entro 6 mesi e tasso di conversione superiore al 2,5%).
  • Individua le personas principali e traccia il customer journey: quali problemi risolvi, quali touchpoint usano, quali sono le loro aspettative di prezzo e spedizione.
  • Analisi di mercato e UVP: chi sono i competitor, come si posiziona la tua proposta di valore unica e quali benefici concreti offri (es. spedizione gratuita, resi gratuiti, tempi di consegna).
  • Definisci il modello di business e la gestione dell’inventario: inventario proprio vs dropshipping vs ibrido; piano di riordino e livelli di stock.
  • Definisci l’assortimento iniziale e la strategia di prezzo: categorie chiave, numero di SKU iniziali, strategie di prezzo e promozioni di lancio.
  • Progetta l’architettura del sito: mappa delle categorie, filtri (taglia, colore, prezzo), cross-sell e up-sell, percorso utente semplificato.
  • Pianifica i KPI e il funnel di conversione: metriche per ogni fase (visite, add-to-cart, avvio checkout, completamento acquisto, valore medio ordine).
  • Brand strategy e tono di voce: linee guida di branding, tagline, stile visivo e copywriting coerenti.
  • Catalogo e contenuti prodotto: schede prodotto chiare con foto ad alta risoluzione, video dimostrativi, descrizioni ottimizzate SEO, specifiche tecniche.
  • SEO tecnica e on-page: mappa delle parole chiave, struttura URL, tag title/meta description, tag H1/H2, schema markup prodotti.
  • Scelta piattaforma e tecnologia: confronto tra Shopify, WooCommerce, Magento, ecc.; hosting, integrazioni (ERP, CRM, gateway di pagamento).
  • Sicurezza e conformità: certificato SSL, conformità PCI-DSS per pagamenti, policy privacy e cookie banner, gestione consenso.
  • Opzioni di pagamento e checkout: metodi (carta di credito, PayPal, Apple Pay, pagamenti su 1-click), trasformazioni per ridurre l’abbandono carrello.
  • Spedizione e logistica: tariffe e opzioni, integrazioni con corrieri, tracciamento ordini, politiche di reso.
  • Gestione inventario e ordini: automazioni di riordino, notifiche stock basso, gestione ordini da un’unica dashboard.
  • UX/UI e prototipazione: wireframe, mockup ad alta fedeltà, test di usabilità, design responsive/mobile-first.
  • Performance e accessibility: tempi di caricamento, ottimizzazione immagini, test di accessibilità base WCAG.
  • Piano di marketing e acquisizione: funnel di vendita, campagne email, retargeting, social media, influencer marketing.
  • Aspetti legali e privacy: GDPR, cookie policy, condizioni di vendita e termini legali; DPIA se necessario.
  • Analytics e tracciamento: configurazione GA4, e-commerce tracking, eventi (view_item, add_to_cart, begin_checkout, purchase).
  • QA, test e controllo qualità: test funzionali, test di pagamento, test su dispositivi mobili, test di velocità.
  • Piano di lancio: data di lancio, canali promozionali, landing page pre-lancio, attività PR.
  • Supporto clienti: canali (chat, email, telefono), SLA, knowledge base e FAQ.
  • Monitoraggio post-lancio e iterazione: monitoraggio KPI, raccolta feedback, piani di ottimizzazione e A/B test.
  • Documentazione operativa e processi: manuali operativi, workflow di gestione ordini, onboarding del team.

Capitolo 2: Spiegazione dettagliata della checklist

  1. Definisci obiettivi SMART per l’ecommerce
  • Perché è importante: dà una direzione chiara e metriche misurabili per valutare lo stato di avanzamento.
  • Cosa fare: stabilisci obiettivi Specifici, Misurabili, Achievabili, Rilevanti, Temporali (es. arrivare a 250 ordini/mese entro 6 mesi; tasso di conversione 2,5%).
  • Esempio pratico: se parti con 100 ordini/mese, pianifica aumenti progressivi di 25% ogni 2 mesi.
  1. Individua le personas e il customer journey
  • Perché è importante: orienta messaggi, UX e offerte verso chi acquista realmente.
  • Cosa fare: crea 2–3 personas con dati demografici, bisogni, pain point e aspettative, mappa i touchpoint dal primo contatto al post-vendita.
  • Esempio pratico: una persona “Emma” giovane professionista cerca accessori funzionali e consegna rapida; adatta copy e offerte a lei.
  1. Analisi di mercato e UVP
  • Perché è importante: differenziazione competitiva e proposta concreta di valore.
  • Cosa fare: analizza competitor, identifica lacune nel mercato e definisci una UVP chiara (es. consegna in 24h, resi facili, qualità premium).
  • Esempio pratico: se i concorrenti offrono spedizione gratuita solo oltre X, potresti offrire spese gratis su tutti i bundle.
  1. Definisci modello di business e gestione inventario
  • Perché è importante: influisce su margini, controllo qualità e logistica.
  • Cosa fare: scegli inventario proprio, dropshipping o ibrido; definisci processi di ricevimento, stock, riordino e gestione resi.
  • Esempio pratico: con dropship, riduci capitale ma assicurati fornitori affidabili e tempi di spedizione trasparenti.
  1. Definisci assortimento iniziale e strategia di prezzo
  • Perché è importante: determina attrattività del catalogo e margini.
  • Cosa fare: seleziona categorie chiave, fissa range di prezzo e pianifica promozioni di lancio.
  • Esempio pratico: partire con 80–120 SKU mirati, prezzi competitivi e bundle di lancio (es. 2 prodotti al prezzo scontato).
  1. Progetta l’architettura del sito
  • Perché è importante: facilita navigazione, ricerca e conversione.
  • Cosa fare: mappa categorie, imposta filtri utili, pianifica cross-sell e up-sell; definisci flussi di checkout snelli.
  • Esempio pratico: filtri per taglia e colore nelle schede prodotto; percorso checkout in 3 passaggi.
  1. Pianifica KPI e funnel di conversione
  • Perché è importante: consente di misurare l’efficacia delle attività.
  • Cosa fare: assegna KPI per ogni tappa (visita, add-to-cart, checkout, acquisto) e definisci baseline e obiettivi.
  • Esempio pratico: obiettivo di aumentare il tasso di aggiunta al carrello del 1,2% entro 90 giorni.
  1. Brand strategy e tono di voce
  • Perché è importante: costruisce fiducia e riconoscibilità.
  • Cosa fare: definisci branding, palette colori, tipografia e stile di copy; allinea tutto al target.
  • Esempio pratico: tono friendly ma professionale per un brand di moda accessibile.
  1. Catalogo e contenuti prodotto
  • Perché è importante: influenza SEO e conversione.
  • Cosa fare: crea descrizioni chiare, schede tecniche complete, foto di alta qualità, video dimostrativi; prevedi localizzazione/lingue, se serve.
  • Esempio pratico: foto 3–5 per prodotto (angoli diversi), descrizioni che includano caratteristiche, dimensioni e benefici.
  1. SEO tecnica e on-page
  • Perché è importante: visibilità organica e indicizzazione.
  • Cosa fare: mappa keyword, struttura URL pulita, meta tag ottimizzati, use schema markup prodotto.
  • Esempio pratico: URL tipo sito.it/prodotti/giacca-in-pelle; schema.org/Product per i dati strutturati.
  1. Scelta piattaforma e tecnologia
  • Perché è importante: influisce su scalabilità, costo e integrazioni.
  • Cosa fare: scegli tra SaaS (es. Shopify) o self-hosted (WooCommerce/Magento) in base a budget, competenze e necessità di integrazione.
  • Esempio pratico: Shopify per avvio rapido e gestione hosting; WooCommerce se hai esigenze di personalizzazione avanzate.
  1. Sicurezza e conformità
  • Perché è importante: protezione dati clienti e conformità legale.
  • Cosa fare: SSL, PCI-DSS per pagamenti, policy privacy, cookie banner e gestione consenso; audit di sicurezza periodici.
  • Esempio pratico: implementa un banner cookie con preferenze granulari e salvataggio locale delle scelte.
  1. Pagamenti e checkout
  • Perché è importante: riduce l’abbandono e aumenta la conversione.
  • Cosa fare: integra metodi di pagamento popolari, valuta opzioni di checkout rapido (1-click), impostazioni di valute e tasse.
  • Esempio pratico: includere carte principali, PayPal, Apple Pay; offrire checkout in 2 passi per alcuni segmenti.
  1. Spedizione e logistica
  • Perché è importante: tempi e costi influenzano la decisione di acquisto.
  • Cosa fare: definisci tariffe, metodi di spedizione, integrazioni con corrieri e politiche di reso; traccia ordini.
  • Esempio pratico: spedizione gratuita oltre una soglia di acquisto, opzioni di consegna espressa.
  1. Gestione inventario e ordini
  • Perché è importante: evita stockouts e ritardi.
  • Cosa fare: automatizza riordini, impostazioni di stock minimo, notifiche e gestione ordini da un unico cruscotto.
  • Esempio pratico: avviso stock basso a 15 unità; integrazione ERP per coerenza dati tra magazzino e online.
  1. UX/UI e prototipazione
  • Perché è importante: influisce sulla facilità d’uso e sulla conversione.
  • Cosa fare: crea wireframe, prototipi funzionali, test di usabilità su dispositivi mobili e desktop.
  • Esempio pratico: test A/B su due versioni di homepage per vedere quale porta a più visite a pagina prodotto.
  1. Performance e accessibility
  • Perché è importante: esperienza utente fluida e accessibilità ampia.
  • Cosa fare: ottimizza tempi di caricamento, immagini lazy-loading, controlli WCAG di base.
  • Esempio pratico: compressione immagini al 60–70% senza perdita percepibile di qualità; tests su dispositivi mobili.
  1. Piano di marketing e acquisizione
  • Perché è importante: attira traffico qualificato e converte.
  • Cosa fare: definisci funnel, pianifica campagne email, retargeting, social e partnership; crea calendarizzazione contenuti.
  • Esempio pratico: una serie di email di benvenuto con offerte speciali e reminder per carrello abbandonato.
  1. Aspetti legali e privacy
  • Perché è importante: protezione legale e fiducia del cliente.
  • Cosa fare: GDPR, cookie policy, condizioni di vendita, gestione delle richieste dei dati; valutazioni DPIA se necessarie.
  • Esempio pratico: informativa cookie granulare con opzioni di consenso per categorie di cookie.
  1. Analytics e tracciamento
  • Perché è importante: misuri conseguenze di scelte e ottimizzazioni.
  • Cosa fare: imposta GA4 e-commerce tracking, definisci eventi chiave (view_item, add_to_cart, begin_checkout, purchase) e metriche personalizzate.
  • Esempio pratico: funnel di conversione tracciato in GA4 per identificare dove si perde più utenti.
  1. QA, test e controllo qualità
  • Perché è importante: riduce errori prima del lancio.
  • Cosa fare: test funzionali, pagine prodotto, pagamenti, carrello, carico, e test di usabilità su dispositivi diversi.
  • Esempio pratico: eseguire una simulazione d’acquisto completa end-to-end 3 volte con metodi di pagamento differenti.
  1. Piano di lancio
  • Perché è importante: genera slancio iniziale e visibilità.
  • Cosa fare: definisci data, canali promozionali, landing page dedicata, attività di PR e campagne pre-lancio.
  • Esempio pratico: landing page di anteprima con countdown, campagne su social e newsletter 2 settimane prima del launch.
  1. Supporto clienti
  • Perché è importante: fidelizza e risolve rapidamente i problemi.
  • Cosa fare: allestisci canali di contatto, definisci SLA, crea knowledge base e set di risposte standard.
  • Esempio pratico: chatbot per domande frequenti, email di follow-up post-acquisto.
  1. Monitoraggio post-lancio e iterazione
  • Perché è importante: ottimizza continuamente basandosi sui dati reali.
  • Cosa fare: controllo KPI in tempo reale, raccolta feedback, piani di A/B test e iterazioni rapide.
  • Esempio pratico: testazione di due layout di pagina prodotto per 2 settimane e scelta basata su conversione.
  1. Documentazione operativa e processi
  • Perché è importante: garantisce coerenza e scalabilità.
  • Cosa fare: redigi manuali di gestione ordini, onboarding del team, flussi di lavoro, checklist di manutenzione.
  • Esempio pratico: wiki interno con procedure standard per gestione resi, aggiornamenti catalogo e backup.

Se vuoi, posso adattare questa checklist al tuo settore specifico (moda, elettronica, beauty, alimentare), al budget disponibile o al tipo di piattaforma che intendi usare.

Spiegazione pratica della checklist: come applicare ogni punto e ottimizzare SEO, UX e conversioni

Capitolo 1: Checklist

La checklist che segue è pensata per guidare dalla fase di progetto fino all’ottimizzazione continua di un sito ecommerce. È strutturata per coprire strategia, architettura, SEO tecnico, contenuti, UX e conversioni, con elementi concreti da controllare e misurare. Ogni punto è operativo: usalo come controllo d’inizio progetto e come guida di audit periodici.

  • Definisci obiettivi SMART e identifica l’ICP (cliente ideale) del tuo ecommerce.
  • Effettua una ricerca di mercato e analizza i principali competitor per capire differenziazione e benchmark.
  • Progetta una struttura del sito chiara: categorie, sottocategorie e pagine prodotto ben distinte.
  • Definisci URL SEO-friendly per categorie e prodotti (slug descrittivi, minuscole, separatori con trattini).
  • Implementa breadcrumb coerenti per migliorare la navigazione e l’indexing.
  • Progetta una navigazione principale semplice e filtri utente intuitivi (con controlli di visibilità e accessibilità).
  • Imposta robots.txt e sitemap.xml aggiornate; verifica l’accesso dei bot alle pagine importanti.
  • Gestisci canonical tag per evitare contenuti duplicati tra pagine simili o filtri.
  • Pianifica miglioramenti Core Web Vitals (LCP, CLS, TBT) e monitora i segnali di velocità.
  • Assicura l’implementazione di HTTPS e politiche di sicurezza visibili (scudi, badge, certificazioni).
  • Implementa dati strutturati per prodotto (Product, Offer, AggregateRating, Review) e, dove opportuno, FAQ.
  • Crea pagine prodotto uniche e descrizioni dettagliate, evitando contenuti duplicati tra prodotti simili.
  • Ottimizza meta title e meta description per categorie e prodotti, includendo keyword principali e principali benefici.
  • Usa H1 chiari e gerarchie di heading coerenti su pagine prodotto e categoria.
  • Inserisci alt text descrittivo sulle immagini, includendo keyword correlate senza forzature.
  • Migliora le immagini: qualità visiva, compressione, formati moderni (WebP) e lazy loading.
  • Applica una content strategy di supporto (guide, specifiche prodotto, tabelle dimensioni) per rafforzare la rilevanza SEO.
  • Implementa internal linking strategico tra categorie, prodotti e contenuti del blog.
  • Aggiungi dati strutturati per FAQPage nelle sezioni utili e per prodotti quando rilevante.
  • Se operi a livello internazionale, imposta hreflang per lingue/mercati diversi.
  • Monitora e ottimizza la crawl budget con una gestione attenta di pagine di valore vs. duplicate o di bassa importanza.
  • Struttura pagine categoria con contenuti utili e una chiara CTA verso i prodotti.
  • Ottimizza la pagina prodotto per conversione: descrizioni chiare, specifiche tecniche, tabelle taglie/dimensioni, disponibilità e prezzo visibili.
  • Implementa recensioni e valutazioni per aumentare fiducia e contenuti utente.
  • Abilita immagini o video gallery con zoom e anteprime rapide per l’esperienza visiva.
  • Abilita politiche di spedizione e reso trasparenti e facilmente accessibili da ogni pagina prodotto.
  • Integra metodi di pagamento affidabili e visibili (credit card, PayPal, pagamento a rate dove possibile).
  • Configura spedizioni, tasse e costi in modo trasparente prima della chiusura dell’ordine.
  • Implementa checkout snello: meno campi, guest checkout e possibilità di salvare indirizzi/carte in modo sicuro.
  • Attiva strumenti di recupero carrello abbandonato (email/remarketing) con sequenze mirate.
  • Imposta eventi e-commerce in Google Analytics 4 (view_item, add_to_cart, begin_checkout, purchase) e verifica corretta tracciabilità.
  • Monitora KPI chiave: traffico organico, CTR, tasso di conversione, valore medio dell’ordine, abbandono carrello.
  • Pianifica test A/B per pagine chiave (pagine prodotto, checkout, homepage) per migliorare metriche di conversione.
  • Se operi a livello internazionale, adatta prezzo, valuta locale e contenuti per ciascun mercato.
  • Prepara una content calendar orientata a supportare le pagine prodotto (guide, approcci “how to buy”, comparazioni).
  • Definisci una policy di reso e assistenza facilmente accessibile e coerente su tutto il sito.

Capitolo 2: Spiegazione pratica della checklist: come applicare ogni punto e ottimizzare SEO, UX e conversioni

  1. Definisci obiettivi SMART e ICP
  • Applicazione: riunisci stakeholder, definisci obiettivi misurabili (es. aumentare le vendite del 20% in 6 mesi, ridurre il tasso di abbandono dal carrello al 28%). Crea profili di cliente tipo (es. “Sara, 28 anni, appassionata di sport, cerca scarpe running comode a prezzo medio”) e collega obiettivi a ciascun profilo.
  • Esempio pratico: se l’obiettivo è aumentare la conversione, allinea le landing page prodotto con una chiara value proposition e CTA visibile sopra la fold.
  1. Ricerca mercato e competitor
  • Applicazione: analizza offerte principali, prezzi, USP e contenuti dei competitor. Identifica lacune di contenuto (es. mancanza di guide contenuto taglie) e opportunità di differenziazione.
  • Esempio pratico: se i competitor hanno molte recensioni ma poche FAQ, pianifica una FAQ ricca per i tuoi prodotti.
  1. Struttura del sito chiara
  • Applicazione: mappa una gerarchia logica: Home > Categorie > Sottocategorie > Pagine prodotto. Evita pagine qui-floating non necessarie.
  • Esempio pratico: crea una pagina categoria “Scarpe running uomo” che aggrega filtrazioni per brand, tipo di corsa, taglie, prezzo.
  1. URL SEO-friendly
  • Applicazione: usa slug descrittivi, evitare parametri complicati, preferisci categorie e nomi prodotto.
  • Esempio pratico: /scarpe-running-uomo/nike-air-zoom-structure.
  1. Breadcrumbs coerenti
  • Applicazione: assicurano una navigazione sempre visibile e migliorano il linking interno.
  • Esempio pratico: Home > Scarpe > Running > Nike Air Zoom Structure.
  1. Navigazione e filtri
  • Applicazione: filtri essenziali (taglia, colore, prezzo) visibili, ma meno elementi possibili per non creare moltissime pagine indicizzabili duplicate.
  • Esempio pratico: mostra solo 4-6 filtri principali e nascondili dietro un pannello espandibile.
  1. Robots.txt e sitemap.xml
  • Applicazione: verifica che pagine importanti siano indicizzate, escludi contenuti di valore inferiore.
  • Esempio pratico: sottomettere la sitemap.xml aggiornata e includere solo pagine prodotto rilevanti.
  1. Canonical e contenuti duplicati
  • Applicazione: usa canonical per evitare duplicati tra pagine filtrate e oggetti simili.
  • Esempio pratico: canonicalizza la versione canonicalizzata per la p. prodotto con filtri di colore se necessario.
  1. Core Web Vitals e velocità
  • Applicazione: ottimizza LCP, CLS e TBT con ottimizzazione immagini, CDN, minificazione, lazy loading.
  • Esempio pratico: usa WebP per le immagini principali, riduci JS non necessario.
  1. Sicurezza HTTPS
  • Applicazione: mostra badge di sicurezza e assicurazioni di transazione sicura.
  • Esempio pratico: integra una Trust badge vicino al modulo checkout.
  1. Dati strutturati
  • Applicazione: implementa Product, Offer, AggregateRating su pagine prodotto; FAQPage dove utile.
  • Esempio pratico: JSON-LD per prodotto con prezzo, disponibilità, valuta recensioni aggregate.
  1. Contenuti unici per prodotto
  • Applicazione: descrizioni originali e dettagliate, tabelle dimensioni e specifiche.
  • Esempio pratico: per una scarpa, includi taglie disponibili, materiali, istruzioni cura.
  1. Meta title e description ottimizzati
  • Applicazione: includi keyword principali, valore unico e CTA plausibile.
  • Esempio pratico: “Scarpe Running Uomo – Nike Air Zoom Structure | Spedizione gratuita” (se pertinente).
  1. H1 e gerarchie di heading
  • Applicazione: H1 descrittivo per pagina prodotto, H2/H3 per specifiche e contenuti correlati.
  • Esempio pratico: H1 “Nike Air Zoom Structure – Scarpe Running Uomo”; H2 “Caratteristiche”, H3 “Taglie disponibili”.
  1. Alt text per immagini
  • Applicazione: descrizioni utili e keyword correlate ma naturali.
  • Esempio pratico: Alt=”Scarpa running Nike Air Zoom Structure uomo nera” per l’immagine principale.
  1. Contenuti di supporto
  • Applicazione: crea guide misurate, tabelle taglie, confronti tra modelli popolari.
  • Esempio pratico: una guida “Come scegliere la taglia scarpe running” con esempi di misurazioni.
  1. Interno linking
  • Applicazione: collega prodotto correlato, categorie e articoli del blog pertinenti.
  • Esempio pratico: nella pagina prodotto inserisci link a “Guida alle taglie” e a “Recensioni”.
  1. Dati strutturati per FAQ
  • Applicazione: integra domande frequenti rilevanti nelle pagine prodotto per arricchire i rich snippet.
  • Esempio pratico: FAQ su resi, spedizioni, taglie, garanzia.
  1. Hreflang per mercati internazionali
  • Applicazione: implementa segnali per lingua e regione per siti multi-mercato.
  • Esempio pratico: /it/, /en/ e link tra versioni lingua.
  1. Crawl budget e indicizzazione
  • Applicazione: noindex/persist o nofollow per pagine di valore basso; concentrare l’indicizzazione sulle pagine principali.
  • Esempio pratico: noindex per pagine di filtri generiche non utili.
  1. Contenuti di categoria
  • Applicazione: descrizioni utili, evidenzia offerte, confronti tra modelli nelle pagine categoria.
  • Esempio pratico: descrizione pagina categoria “Scarpe running” che spieghi differenze tra modelli.
  1. Esperienza prodotto e conversione
  • Applicazione: mostra disponibilità, tempi di spedizione, costi chiari; CTA evidente.
  • Esempio pratico: etichetta “Spedizione gratuita oltre 50€” e badge di disponibilità.
  1. Recensioni e affidabilità
  • Applicazione: incoraggia recensioni, mostra rating complessivo e recensioni utenti.
  • Esempio pratico: se un prodotto ha 4,6/5 da 180 recensioni, evidenzia nella pagina.
  1. Checkout snello
  • Applicazione: checkout in pochi passi, guest checkout, auto-riempimento dati (con salvataggio sicuro se permesso).
  • Esempio pratico: riduci da 9 campi a 4-5 campi, offri salvataggio account sicuro.
  1. Recupero carrello abbandonato
  • Applicazione: impostare email automatizzate con incentivi morali (10% di sconto) o reminder di spedizione gratuita.
  • Esempio pratico: reminder entro 1 ora, follow-up entro 24–48 ore.
  1. Tracking e conversione
  • Applicazione: imposta GA4 e tags eCommerce; verifica corretta registrazione di view_item, add_to_cart, begin_checkout, purchase.
  • Esempio pratico: crea report personalizzato per tracciare funnel dall’ingresso al checkout.
  1. KPI di performance
  • Applicazione: definisci KPI chiave per organic, UX e conversione: traffico organico, CTR, bounce rate, tempo sulla pagina, tasso di conversione, ROAS.
  • Esempio pratico: target di crescita del 15% mensile in traffico organico e 3% aumento del tasso di conversione.
  1. Testing e ottimizzazione
  • Applicazione: programma test A/B su elementi chiave (CTA, colore pulsanti, disposizione modulo checkout).
  • Esempio pratico: test della differente posizione del bottone “Aggiungi al carrello” tra pagina prodotto.
  1. Local SEO e mercato
  • Applicazione: se serve, adegua contenuti per mercati e valute locali, offrendo contenuti rilevanti e traduzioni accurate.
  • Esempio pratico: pagina prodotto italiana con prezzo euro e descrizioni tradotte accuratamente.
  1. Content calendar e supporto SEO
  • Applicazione: programma contenuti che supportino pagine prodotto (guide, confronti, articoli “come scegliere”).
  • Esempio pratico: piano trimestrale con articoli su “come scegliere le scarpe running per maratona”.
  1. Policy e trasparenza
  • Applicazione: rendi chiare policy di spedizione, reso, tempi di elaborazione, prezzi e tasse per ridurre abbandono.
  • Esempio pratico: banner in homepage che riassume spedizione gratuita e tempi di consegna.

Questo insieme di punti funge da guida pratica per costruire un ecommerce performante sul piano SEO, UX e conversioni. Se vuoi, posso tradurre questa checklist in una versione pronta all’uso come checklist da stampare o esportare in PDF, con uno schema di controllo per ogni punto.

Intelligence Report

Un Segreto alla Settimana

Ogni martedi' condivido un segreto di e-commerce nella tua inbox. Breve, pratico, applicabile. Zero spam, cancellati quando vuoi.

Guide

Addons Prestashop

Perché gli addons PrestaShop sono essenziali per l'ecommerce moderno Gli addons di PrestaShop sono molto più di un semplice upgrade estetico: rappres...

Leggi il rapporto